LA CAMERIERA DI PUCCINI


Con

Beatrice Visibelli e Giovanni Esposito

soprano

Anna Aurigi

al pianoforte

Rodolfo Alessandrini

Costumi

Cristian Garbo

segreteria organizzativa

Valentina Cappelletti

organizzazione

Cristian Palmi, Giulia Attucci

Testo e regia

Nicola Zavagli



Uno spettacolo che unisce musica e teatro, alternando al racconto drammaturgico le apparizioni in musica delle celebri eroine pucciniane.
Siamo a Torre del Lago, nella villa di Puccini, nel 1908. Arriva da Firenze un giovane giornalista per intervistare il Maestro. Viene accolto in malo modo da Marianna, la cameriera di casa. Sulle prime non vuole farlo entrare perché “oggi è successa una disgrazia”. Poi lo invita ad aspettare il ritorno del Maestro sperando che nel frattempo il giovane, appena laureato in botanica, l’aiuti a guarire le sue rose ammalate.
Tra i due cresce una specie di intimità che porterà Marianna a raccontare. E così, per bocca di questa simpatica cameriera, con la sua bella lingua toscana, si andrà a conoscere Giacomo Puccini: dall’emozionanti storie delle sue opere alle pieghe più intime della sua vita. Ma anche il suo essere mondano, la sua simpatia, e quella sua dolorosa malinconia che si riflette nella calma immobilità del piccolo lago. Il racconto dell’appassionata cameriera si tingerà anche di giallo, prendendo il risvolto di un’indagine tra le pieghe di quel mistero che avvolse casa Puccini: il caso Doria Manfredi, per il quale furono coinvolti il maestro e la moglie. Marianna lo difenderà fino in fondo, finché potrà, anche lei, come tutti, innamorata di lui… Entreremo così nel mondo poetico e musicale del grande Puccini dalla porta della sua vita e insieme alla sua musica, che entra nello spettacolo con cinque tra le più celebri romanze.

Beatrice Visibelli tratteggia con trascinante simpatia questa buffa cameriera, sempre pronta a commuoversi con le eroine del Maestro, che appaiono in musica con cinque tra le sue più celebri romanze.
La dimensione popolare e il potere evocativo della lirica in uno spettacolo dalle struggenti emozioni.
La cameriera di Puccini sarà l’8 marzo al Teatro del Costone di Siena.

le arie

O mio babbino caro da Gianni Schicchi
Quando men vo a La Boheme
Vissi d’arte da Tosca
Un bel dì vedremo da Madama Butterfly
Tu che di gel sei cinta da Turandot

Il testo è pubblicato nell’antologia “Novelli Vague. Nuova drammaturgia in lingua toscana fra tradizione e discontinuità” A cura di Alberto Severi. Prefazione di Nico Garrone, ed.Titivillus. Contiene fra gli altri atti unici di A.Benvenuti, U.Chiti, M.Zannoni, M.Cassi.

80 minuti