Vivere a rate

Il progetto Vivere a rate. Famiglie a rischio usura, che ha coinvolto nel corso del biennio 2008/2010 trentacinque città della Toscana, ha contribuito alla sensibilizzazione sul tema del sovraindebitamento delle famiglie, diffondendo la cultura della legalità e la consapevolezza di un uso responsabile del denaro.

 

Presentato in anteprima a Firenze il 19 dicembre 2007 in occasione della Festa della Legalità, il progetto ha debuttato il 25 febbraio 2008 al Teatro della Pergola con la prima tappa di un denso tour regionale. Realizzato a cura della Regione Toscana e di Teatri d’Imbarco, in collaborazione con Fondazione Toscana per la Prevenzione dell’usura e Mediateca Regionale Toscana – Film Commission, con il patrocinio del Ministero della Pubblica Istruzione e il sostegno di CGIL e CISL, il progetto si è articolato:

– nell’allestimento dello spettacolo Un matrimonio quasi felice, una produzione Teatro d’Imbarco diretta da Nicola Zavagli;

– in incontri sul tema “Famiglie e sovraindebitamento”, ai quali hanno partecipato esperti del settore, vittime dell’usura e rappresentanti degli istituti bancari, in coordinamento con l’Università di Siena e il Centro di Documentazione Cultura della Legalità Democratica;

– nella distribuzione gratuita del libro Vita a credito, raccolta di brevi saggi divulgativi firmati da esperti del settore, e degli Atti del Convegno sull’uso consapevole del denaro, organizzato dalla Regione Toscana;

– nella proiezione del film Vite strozzate (1996), di Ricky Tognazzi, pellicola dedicata al mondo sommerso dell’usura, visto dagli occhi delle vittime.

 

Il progetto ha messo in campo la forza del teatro e quella del cinema, la riflessione orale e il valore della parola scritta, promuovendo la cultura della legalità soprattutto nelle giovani generazioni, contribuendo all’efficacia dell’azione della società civile contro l’usura.