TEATRO E SPORT

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La Leggenda del Pallavolista Volante

con Andrea Zorzi, Beatrice Visibelli
movimenti coreografici Giulia Staccioli; luci Orso Casprini; costumi Cristian Garbo; organizzazione Cristian Palmi, Giulia Attucci; segreteria organizzativa Margherita Fantoni, Valentina Cappelletti; regia Nicola Zavagli

La leggenda del pallavolista volante è uno spettacolo in cui lo sport incontra il teatro e si fa metafora della vita: Andrea Zorzi detto “Zorro” – il pallavolista due volte campione del mondo e tre volte campione europeo con l’indimenticabile Nazionale di Julio Velasco – sale per la prima volta sul palcoscenico e, grazie alla penna e alla regia di Nicola Zavagli, ci racconta la sua grande avventura. Attorno a lui, la verve esplosiva dell’attrice Beatrice Visibelli disegna un paesaggio narrativo carico di ironica allegria, dando vita alla moltitudine di personaggi che hanno accompagnato la vita e la carriera di questo autentico mito dello sport italiano.
Un affresco teatrale dove la vicenda personale s’intreccia alla storia e al costume, dove la luminosa carriera di uno sportivo viaggia attraverso la cronaca e la storia di un Paese.
Con questo spettacolo la Compagnia Teatri d’Imbarco, conferma il suo impegno sul fronte del teatro popolare di ricerca: un teatro che, grazie a un’indagine drammaturgica sempre in divenire e un dialogo sempre aperto con il suo pubblico, sia capace di coniugare memoria storica e poesia, riflessione civile e emozione, pensiero e gioco scenico.
Attraverso la biografia di un grande campione, riscopriamo in leggerezza la filosofia e il potenziale umano dello sport, al di là degli imperativi tecnici, economici e mediatici, con l’idea che nella vita, come nella pallavolo, senza una squadra non si possa arrivare da nessuna parte.
Lo spettacolo dei record!!!
Oltre 100 repliche realizzate in tutta Italia. Lo spettacolo, nato in occasione di Firenze Città Europea dello Sport 2012 con il sostegno del Comune di Firenze, è diventato un vero e proprio successo nazionale. È stato ospite nei cartelloni e per eventi speciali in alcuni tra i più prestigiosi teatri italiani, ha riempito palazzetti dello sport, auditorium e piazze.
Uno straordinario consenso di pubblico e critica. Ancora in tour nel 2016/2017 La leggenda del pallavolista volante sarà a San Giovanni in Marignano (14 dicembre, Teatro A. Massari), Noale (22 dicembre, Palazzetto dello Sport), Codroipo (19 gennaio, Teatro Comunale Benois-De Cecco), Latisana (20 gennaio, Teatro Odeon), Travesio (22 gennaio, Auditorium), San Miniato (17 marzo, Teatro Quaranthana), Milano (maggio, Teatro Ringhiera).
Per mantenerti aggiornato sulle date del tour visita il sito www.teatridimbarco.it o la nostra pagina fb Compagnia Teatri d’Imbarco.

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Avventuroso Viaggio a Olimpia

con Andrea Zorzi, Beatrice Visibelli e i danzatori di Accademia Kataklò; Sara Palumbo e Matteo Battista; coreografie Giulia Staccioli; testo e regia Nicola Zavagli

Un viaggio nel luogo dove tutto nacque, quella Olimpia dove per dodici secoli si sono celebrate le gare più incredibili del mondo. Una nave del tempo per portare i nostri eroi fin nell’antica Grecia. E con loro i nostri atleti danzatori, impegnati a disegnare immagini di suggestiva potenza, rielaborando con rinnovata carica espressiva la folgorante bellezza del corpo. Un viaggio d’avventure dove il nostro campione, come un novello Ulisse in cerca dell’oro perduto, viene guidato dalla sua ironica compagna, a volte maga incantatrice, a volte guida comicamente oracolare. Perché le Olimpiadi sono uno straordinario patrimonio per riflettere in leggerezza sul successo, la gloria, il corpo, la salute. E lo sport diventa emozione e pensiero, allegria e passione.
Dopo il successo nazionale de La leggenda del pallavolista volante, la Compagnia Teatri d’Imbarco presenta questo nuovo spettacolo con Andrea Zorzi, il grande campione della pallavolo e ora sempre più attore narratore, e la sua straordinaria compagna di viaggio, l’attrice Beatrice Visibelli. Con loro questa volta ci sono anche i danzatori di Accademia Kataklò nelle eccezionali coreografie di Giulia Staccioli. Una partitura unica che intreccia l’epicità della narrazione con la spettacolarità della danza. Per raccontare lo sport attraverso una delle sue millenarie meraviglie: le Olimpiadi antiche.