MIO PADRE VOTAVA BERLINGUER

17/02/2018

  PRIMA REGIONALE  

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Compagnia

Bonawentura-Teatro Miela (Trieste)

Di

Pino Roveredo dall’omonimo romanzo

Con

Pino Roveredo, Alessando Mizzi e Tania Arcieri (organetto)

Regia

Massimo Navone



Due generazioni a confronto. Una confessione al padre, un padre operaio-calzolaio sordomuto. Scomparso ma ancora vivo nel ricordo e nelle parole. Un padre che votava Berlinguer, ma, prima che per una scelta ideologica, per la consapevolezza che lui era “una brava persona”. Un buon padre, certo, anche se l’alcol era una delle sue debolezze. E un figlio che ripercorre una sua vita di cadute e risalite, private e pubbliche. In scena tre artisti e tre linguaggi: letturatura, recitazione e musica rendono possibile l’impossibile incontro tra un padre e un figlio.

spettacolo inserito anche nell’abbonamento Pass Teatri